Meditare a scuola

MEDITAZIONE A SCUOLA

 

Molte esperienze e studi dimostrano l’importanza di iniziare a meditare sin da bambini, per prevenire stress e ansie future o fenomeni anche più gravi di disquilibrio della persona. Spesso questi hanno inizio in età scolare, con i primi confronti, incontri, con la crescita, le frustrazioni e la necessità di trovare il proprio posto nl mondo, affermarsi, formare la propria personalità. E’ quindi la scuola il luogo dove un ciclo di meditazioni ben strutturato ad hoc può rivelarsi risolutivo e centrale per il benessere globale dei futuri adulti e della società. Il Per-Corso di Meditazione RICORDATI di TE, è applicabile anche a scuola e segue le direttive del Progetto nazionale GAIA.

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Il Progetto GAIA

Il Progetto Gaia è un “Programma di educazione alla consapevolezza globale di sé e degli altri, per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione ai giovani disagiati e a rischio”, che è stato approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art. 12, comma 3, lett f), legge 7 dicembre 2000, n.383, anno finanziario 2013. Il Progetto Gaia è stato sviluppato dall’Associazione di Promozione Sociale Villaggio Globale di Bagni di Lucca, in collaborazione con l’UNESCO – FICLU,  all’interno del DESS, Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

http://www.progettogaia.eu/

Per Macerata e Provincia Paola Pela 3400584990

 

Destinatari

I destinatari del Progetto Gaia sono tutti i bambini e ragazzi con particolare attenzione ai giovani disagiati e a rischio. Si vuol sostenere il loro Benessere Globale e prevenire malesseri individuali e sociali, stress, depressioni, isolamento, e fenomeni di ’“abbandono scolastico”, “bullismo”,  “differenza di genere”, “violenza fisica e psicologica a bambine e ragazze”.

 

Finalità Il Progetto Gaia è stato sviluppato per questo e anche per rispondere alle necessità educative di una società sempre più globalizzata, espresse con il “Nuovo Umanesimo” di Irina Bokova, General Director dell’UNESCO, e riprese nelle “Indicazioni Nazionali per il Curriculo dell’Infanzia e del primo ciclo di Istruzione” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che invita a sviluppare programmi educativi capaci di “fornire strumenti teorici ed esperienziali agli studenti di ogni età al fine di sviluppare competenze che permettano la realizzazione di una società globale”, e a facilitare “L’elaborazione dei saperi necessari per comprendere l’attuale condizione dell’uomo. Premessa indispensabile per l’esercizio consapevole di una cittadinanza nazionale, europea e planetaria”.

La finalità del Progetto Gaia è di promuovere un programma educativo che ponga al centro lo sviluppo di una consapevolezza globale di sé stessi e del pianeta e che dia le basi etiche, scientifiche e umane per essere cittadini creativi della società globalizzata in cui viviamo.

Gli Obiettivi del Progetto Gaia sono:

  1. Sviluppare una maggiore autoconsapevolezza psicosomatica di Sé (corpo ed emozioni)
  2. Migliorare il benessere psicofisico riducendo lo stress, l’ansia e la depressione,
  3. Migliorare il rendimento scolastico aumentando l’attenzione, la presenza e riducendo l’aggressività e la tensione.
  4. Gestione delle emozioni e contenimento della reattività e degli impulsi (autoregolazione)
  5. Migliorare il clima e la cooperazione del gruppo classe
  6. Offrire una base di informazioni etiche, scientifiche e culturali per una cittadinanza globale.

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Metodologie: Protocollo Gaia e validazioni scientifiche Il Progetto Gaia, per realizzare i suoi obbiettivi, impiega una serie di docenti e psicologi che sono stati adeguatamente formati al “Protocollo Gaia” per utilizzare le più efficaci pratiche di consapevolezza di sé, di benessere psicofisico e di intelligenza emotiva. Gli effetti delle pratiche di consapevolezza utilizzate nel Progetto Gaia sono state validate scientificamente da numerose ricerche psicologiche e cliniche internazionali che provano l’efficacia di queste pratiche per la riduzione dello stress, dell’ansia e della depressione, per il miglioramento del benessere psicofisico, della stima di sé e anche per il miglioramento dell’attenzione, della concentrazione e del rendimento scolastico

Il Progetto Gaia è stato sperimentato con eccellenti risultati in tutta Italia dal 2013. Durante l’anno scolastico 2013- 2014, su oltre 500 bambini e ragazzi in scuole di differenti ordini scolastici e in diverse regioni italiane, tra queste: Toscana (Provincia di Lucca e Livorno), Liguria (Provincia di Genova), Lombardia (provincia di Milano), Lazio (Provincia di Roma) e Abruzzo (Provincia di Chieti).

Durata del Progetto Gaia Il periodo minimo di tempo per svolgere il Progetto Gaia e avere risultati apprezzabili è di 12 incontri distribuiti in circa 3-4 mesi. Ovviamente prolungando il percorso didattico migliorano e si stabilizzano anche i risultati. Esperienze di durata minore (qualche incontro) sono comunque utili e importanti anche se ovviamente non danno risultati consistenti e stabili. Gli incontri e i moduli del Progetto Gaia Il Progetto Gaia è formato da “incontri” settimanali organizzati in moduli tematici. Ogni incontro è un’unità didattica funzionale, con un suo tema, un suo schema di svolgimento e una sua finalità

Le basi scientifiche del protocollo Il Progetto Gaia, al fine di sviluppare una reale consapevolezza globale, prevede un protocollo articolato in quattro principali aree educative che corrispondono alle principali dimensioni neuro psicologiche umane: in giallo la consapevolezza di sé, che corrisponde alla funzione centrale del cervello, in rosso la consapevolezza corporea-emotiva del cervello sottocorticale, in blu la consapevolezza scientifica dell’emisfero razionale e in verde la consapevolezza etica dell’emisfero intuitivo. La comprensione integrata di queste quattro dimensioni porta ad una consapevolezza globale, che integra la dimensione personale con le dimensioni sociali e culturali.

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I Quattro Principi dell’Educazione Globale nel Rapporto UNESCO della commissione Internazionale sull’Educazione per il Ventunesimo Secolo sostenuti da Jacques Delors:

  • Imparare ad essere: la CONSAPEVOLEZZA DI SÉ.
  • Imparare a vivere insieme: i PRINCIPI ETICI per convivere nel mondo;
  • Imparare a conoscere: le comprensioni della SCIENZA per conoscere la realtà;
  • Imparare a fare: le PRATICHE per la salute psicofisica e per una società sostenibile;

Le Basi Neurali del “Protocollo Mindfulness Psicosomatica”

Il Progetto Gaia è basato sul “Protocollo Mindfulness Psicosomatica” che utilizza la meditazione mindfulness come consapevolezza di Sé, del respiro, delle emozioni e della propria mente. • La mindfulness è la pratica più convalidata dalle ricerche internazionali per l’efficacia nel ridurre lo stress, l’ansia, l’aggressività e la depressione e parallelamente per migliorare l’attenzione, la concentrazione e le performances cognitive scolastiche.

La Mindfulness porta alla Consapevolezza di Sé:

  • La Consapevolezza di Sè migliora la Funzionalità Cerebrale Individuale
  • La Consapevolezza di Sé migliora la comunicazione e l’intelligenza emotiva
  • La Consapevolezza di Sé migliora la collaborazione e la comunicazione di gruppo
  • La Coerenza EEG generata dalla Consapevolezza di Sé integra le opposte dimensioni cognitive
  • La Consapevolezza di Sé integra e armonizza le Personalità Umane

Jaques Delors evidenzia che: L’educazione deve contribuire allo sviluppo totale di ciascun individuo. Una completa realizzazione, dunque, di tutta la ricchezza della personalità umana: spirito e corpo, intelligenza, sensibilità, senso estetico, responsabilità, valori, grande autonomia.

PRESENTAZIONE PROGETTO GAIA

http://www.progettogaia.eu/

PER ORGANIZZARE IL PROGETTO GAIA NELLE MARCHE COMPILA IL FORM

 

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